IN VOLO CON I BAMBINI: COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE

Viaggiare con i propri bambini è un’esperienza unica, emozionante ed irripetibile (crescono così in fretta!).
Per godersi tutti insieme la vacanza in allegria e serenità è bene sapere alcune cose prima della partenza.

image

ETA’
A che età il primo volo? Se non sussistono particolari problemi di salute il bebè può volare a partire dalla prima settimana di vita, ma alcune compagnie aeree lo consentono solo dopo 15 giorni dalla nascita. In linea di massima per le lunghe tratte è consigliabile aspettare i 5/6 mesi.
Le compagnie aeree suddividono i bambini in due classi: Infant, che va da 0 a 23 mesi, e Child, che va da 2 a 11 anni.
Per gli Infant al momento della prenotazione è possibile scegliere se prenotare il posto a sedere oppure no.
Nel primo caso il bimbo sarà tenuto in braccio per l’intera durata del volo. Al decollo e all’atterraggio, oltreché in caso di turbolenze, il bambino sarà legato con un’apposita cintura (fornita a bordo) a quella dell’adulto che lo accompagna. Ogni bambino con biglietto senza posto a sedere deve necessariamente essere accompagnato da un adulto. Questo tipo di biglietto ha un costo ridotto, in genere pari solo alle tasse aeroportuali o ad una percentuale intorno al 10% del biglietto a tariffa piena sulle lunghe tratte.
Si può altrimenti scegliere di prenotare un posto a sedere con la possibilità di chiedere l’infant seat, ossia un seggiolino adatto sino ai 2 anni, che si fissa al sedile.
È possibile, inoltre, prenotare il baby cot, una culla cioè che si aggancia alla parete dei primi posti, o a quella di mezzo negli aerei di grosse dimensioni, e che ha una portata fino a 10 kg circa.

BATTESIMO DEL VOLO
Per il vostro bambino che per la prima volta viaggia in aereo potete richiedere l’attestato di primo volo, un diploma firmato dal comandante che resterà a ricordo di questa esperienza.
Ogni compagnia ha regole diverse per la richiesta, ad esempio dal sito di Alitalia è possibile stampare il certificato che il comandante firmerà a bordo per il piccolo passeggero.

image

Tra le altre compagnie che danno questa opportunità vi sono Easyjet e Meridiana (in entrambi i casi il certificato si chiede direttamente a bordo agli assistenti di volo). Inoltre, la Sabco, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, consente di richiedere online, almeno 48 ore prima della partenza, il certificato di battesimo del volo, da ritirare presso la biglietteria dell’aerostazione al costo di euro 5,00 (somma che la Sabco destinerà a scopi benefici).

BAGAGLIO CONSENTITO E BAGAGLIO CONSIGLIATO
In genere, anche se ogni compagnia ha le sue regole, l’Infant ha diritto ad un bagaglio a mano fino a 10 kg. Dopo i 2 anni con il posto a sedere ha diritto al bagaglio da imbarcare.
Il passeggino non conta come bagaglio a mano e lo si può portare con sé sino all’ingresso dell’aereo. Deve essere etichettato al banco check in e deve essere chiudibile ad ombrello.

 

image
Se necessario è possibile, con alcune restrizioni che variano da compagnia a compagnia, portare a bordo il seggiolino auto omologato per l’aereo (le compagnie aeree forniscono i parametri richiesti) prenotando un posto a biglietto intero.
Nel bagaglio a mano si consiglia di portare un cambio abitini completo oltreché tutto il necessario per il cambio pannolino (teli, salviette usa e getta, detergente intimo, asciugamani) e della crema baby idratante perché durante il volo la pelle tende a disidratarsi.
Da non dimenticare medicine varie ed eventuali.

CONSIGLI UTILI
È utile portare con sé biberon con camomilla o acqua o latte e/o un ciuccio per evitare la chiusura del timpano del bimbo al momento del decollo e dell’atterraggio.
Affrontare un viaggio molto lungo con un bambino tanto piccolo è impegnativo e sicuramente per niente rilassante, né per i genitori né per il bambino. Per rendere tutto più leggero e piacevole è utilissimo, se non indispensabile, portare dei passatempo adatti all’età dei bambini e alla durata del volo. Sonagli, album da colorare, stickers, filmini o giochi su tablet, pasta da modellare con formine, ecc…

image

Si consiglia un abbigliamento a strati in modo da poter vestire o svestire il bimbo all’occorrenza.
La compagnia Meridiana offre una pratica guida, “Bambini tra le nuvole” che può essere consultata online sul sito, oppure scaricato, stampato e conservato.

PAPPA DA PORTARE E MENU’ BIMBI
In deroga alle norme che vietano di portare a bordo liquidi, è consentito portare nel bagaglio a mano quanto necessario per il bambino, biberon con acqua, latte, succhi, camomilla, omogeneizzati, ecc.. Potrebbe essere al più chiesto di assaggiarne il contenuto per dimostrarne l’innocuità. Da non dimenticare le bavaglie. Molto pratiche in viaggio sono quelle usa e getta.

image

È possibile richiedere al momento della prenotazione pasti speciali per i bambini.

DOCUMENTI NECESSARI
Per viaggiare in Italia anche i minori devono essere in possesso di un proprio documento d’identità sul quale siano indicati i nomi dei genitori (altrimenti potrebbe essere richiesto un certificato di nascita o di stato di famiglia).
Per i viaggi internazionali i minori con documento italiano devono necessariamente essere in possesso di carta di identità valida per l’espatrio, per viaggi all’interno della Comunità Europea, e passaporto individuale, per i viaggi extra europei.

image

Se il minore ha meno di 14 anni, oltre al documento personale (carta di identità o passaporto) deve necessariamente essere accompagnato da un maggiorenne, genitore /tutore legale (il cui nome deve essere menzionato sul documento del minore, oppure in alternativa deve essere dotato di certificato di nascita o di stato di famiglia) o un adulto privo di potestà genitoriale (in questo caso è necessaria la dichiarazione di accompagno, sottoscritta dai genitori e vistata dalla questura).
In caso di dubbi consiglio di contattare la compagnia aerea o la Polizia di Stato.

 

Follow:

2 Comments

  1. Giovanna
    26 febbraio 2016 / 12:11

    Ciao Laura,
    sto organizzando un viaggio per la California con mia figlia di 2 anni.
    Mi consigli un’assicurazione? Grazie mille

    • laura girardi
      28 febbraio 2016 / 16:31

      Cara Giovanna
      quando si organizza un viaggio, con i bambini o senza, bisogna sempre mettere in preventivo il rischio che non tutto fili liscio come dovrebbe.
      Il viaggio potrebbe saltare per una qualsiasi ragione, potrebbero essere persi o danneggiati i bagagli, ci si potrebbe ammalare o essere vittima di un infortunio.
      Ed ecco che allora per premunirsi contro tutte queste ipotesi nefaste si può pensare ad un’assicurazione di viaggio.
      Se si viaggia negli Stati Uniti, consiglio sicuramente la polizza medica. Infatti, chi viaggia negli USA non gode della copertura offerta dalla carta regionale dei servizi come accade per i viaggi in Europa (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=3670&area=Assistenza+sanitaria&menu=italiani&lingua=italiano&paese=Stati+Uniti+d%27America&motivo=%22Temporaneo+soggiorno+-+Turismo%22&categoria=%22Iscritto+al+SSN%22&cerca=) e pertanto in caso di malattia o infortunio si troverebbe a doversi fare carico di ogni spesa.
      Potrebbe anche essere utile un’assicurazione per annullamento del viaggio soprattutto se la prenotazione è molto anticipata rispetto alla partenza, se il viaggio è costoso e lungo, se si viaggerà con bambini che, si sa, tendono ad ammalarsi di frequente, considerato che la polizza solitamente ha un costo modesto, generalmente il 5% del costo del viaggio, mentre il costo di annullamento varia dal 10 al 100% a seconda della vicinanza della disdetta alla partenza.
      Per quanto riguarda infine la questione bagaglio smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo, le compagnie aeree che aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999, riconoscono un risarcimento massimo di 1.167 euro circa, per voli assicurati da compagnie UE in tutto il mondo.
      Invece, le compagnie aeree che non aderiscono a tale Convenzione, in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio prevedono un risarcimento fino a 20 euro per kg per arrivare fino a un massimo di 388 euro solo nel caso in cui il danno sia imputabile alla Compagnia Aerea.
      È inoltre possibile, al momento del check-in, chiedere di usufruire della “Dichiarazione di valore ” (valida solo per i viaggi interamente effettuati con la stessa Compagnia) che permette di elevare il limite di responsabilità del bagaglio registrato.
      Esistono poi delle carte di credito che se utilizzate per pagare il biglietto aereo garantiscono un rimborso per i bagagli.
      Stipulando un’assicurazione si avrà la possibilità di godere di un indennizzo superiore a quello riconosciuto dalle Compagnie Aeree.
      Ci sono polizze che coprono tutto, spese mediche, annullamento viaggio e bagaglio. Oppure si possono stipulare delle singole polizze. Le agenzie di viaggi o i tour operator generalmente propongono di assicurarsi al momento della prenotazione del viaggio o del pacchetto. In alternativa si può stipulare una polizza in autonomia facendo sempre molta attenzione alle franchigie e a tutte le altre condizioni di contratto proposte onde evitare di essere rimborsati con cifre irrisorie o non esserlo affatto.
      Spero di esserti stata d’aiuto e … buon viaggio!